Finalmente, quest’anno il tempo è stato clemente!
Dopo l’esperienza dello scorso anno con freddo autunnale, fortunatamente la scorsa domenica 6 Aprile siamo riusciti a svolgere la lezione di respirazione sotto il sole (quasi sempre) sul prato di Fattoria Roico.
Zappasan ha dato il meglio di se, del resto questo è pane per i suoi denti (altrimenti non si chiamerebbe così).
Ecco che inizia a spiegare, lo zio è perplesso.

Zappasan nel momento topico… con la Lota!

Si incomincia, con i primi esercizi, semplicemente a prendere coscienza del proprio respiro.

Eravamo in tanti, dai piccolini ai nonni. Proprio una bella giornata passata all’aria aperta, in mezzo alla campagna, per preparaci ai tuffi al mare (fra poco ci siamo, si ricomincia).
Grazie a tutti gli intervenuti:
i soci del Centro Gamma Sub Asti
quelli del Valtellina Sub che sono partiti da così lontano per esserci
e tutti gli altri ormai a pieno titolo nel gruppo degli amici dello skandalopeso.


Due belle domeniche il 27/01/08 e il 10/02/08 presso la piscina comunale di Asti.
Stefano Tovaglieri (nella foto alla partenza alla gara di Asti) si conferma, se ce ne fosse bisogno, un grande professionista.
Zappasan e lo Zio hanno fatto quello che hanno potuto per collaborare.
Complimenti agli 11 stagisti per l’impegno e i progressi,
grazie a Stefano oltre che per la professionalità di cui abbiamo già detto, per la la simpatia e l’amicizia,
grazie a Roberto Chiola della Mat Mas che ci ha assistito entrambe le domeniche mettendoci a disposizione le monopinne,
grazie a Martino, Walter e a tutto il Gamma Sub che ha reso possibile questa bellissima esperienza.
Foto non ce ne sono, eravamo tutti presi chi in acqua chi a bordo vasca. Ci sono i video delle imprese degli stagisti, certo, ma sono coperti dalla legge sulla privacy.
Arrivederci alla prossima puntata al più presto, al mare.
Published on
gennaio 29, 2008 in
Loris.

Ecco il nostro amico Loris in gruppo, con la sua medaglia d’oro, uguale e identica a quella del campione del mondo, vinta alla gara di Torino lo scorso aprile.
Ciao Loris.

Oh ragazzi, è stata dura.
A breve report, foto e classifiche. Prima però mi devo ripigliare dalla fatica dell’organizzazione e della gestione del software delle classifiche.
La gara? Perchè ho anche partecipato?
Lo zio
Picccolo contributo visivo da parte di andrea vitturini
Giorgio alle prese con i VERI problemi della gara

LA STAMPANTE!!!!!
Mimmo Blanda cattura l’attenzione degli atleti durante il Briefing

Torniamo allo ZIO per ricordarcelo quando era ancora un apneista di terza categoria…

per ritrovarcelo nuovo di zecca in SECONDA!!!!!

un momento della conclusione della festa…

e la foto di gruppo

alla fine come al solito


spero che Lo Zio perdoni l’intrusione nel suo messaggio
andrea
Le parole del Presidente
Quelle dello zio
Quelle di Gianluca che ci riempiono di orgoglio
Anche Il Resto del Delfino ha dedicato un post
Foto e filmati sul sito del Gamma Sub
In una spelndida domenica di fine estate gli amici dello skandalopeso si ritrovano a Cunico per aiutare i genitori dello zio nella vendemmia.
Il tempo è ottimo

Nella vigna tutto pronto per partire. Tutto fa brodo, sarà un ottimo allenamento per l’apnea!

Quante bellezze fra i filari, e anche molto brave!

Abbiamo pensato ad una nuova specialità, la vendemmia in apnea, vince chi fa più chili trattenendo il fiato.
Il vincitore pare però che sia stato Miglietu (di schiena nella foto), non perchè abbia l’apnea più lunga, ma per la più lunga esperienza e la miglior tecnica di raccolta.

Alessio si è dimostrato bravissimo col forcone. E meno male così ha recuperato dopo aver tagliato le prime ore in vigna.

Il capo, il deus ex machina, infatti controlla la macchina per pigiare. Ovvero Angelo, il papà dello zio, produttore di ottimo vino d.o.c.

Mentre si pigia le fanciulle si godono il meritato riposo. Ma è più faticosa una giornata a vendemmiare o una a fare tuffi a Noli?

Eccoci al ritorno di una splendida settimana di mare, vento, cielo e stelle.
Equipaggio capitanato dal grande Comandante Nick, capo operazioni in acqua (e sulle montagne di Capraia) il Super Paolino da Genova, ciurma composta da Momò, Anna, il Dottore, Roberto, Zappasan, lo Zio.



In sintesi partenza dal Golfo dei Poeti, Capraia, Corsica.
Una bella sventagliata di maestrale che ci fa anche perdere il gommino, ma il Dottore (il più accecato di tutti, che ha anche gli occhiali) lo avvista, il Comandante Nick lo abborda e il Super Paolino da Genova con mossa ardita ci zompa sopra e lo recupera.
Ripariamo a Capraia, il giorno dopo passeggiata sulle montagne dell’isola. Capiamo perchè si chiama così: Momò sembrava Heidi, le caprette non la mollavano più, il Super Paolino da Genova ne voleva sfilettare una per cena.
Marciana Marina, Emanuela ci porta il parastrappi di ricambio (grazie). Quindi epilogo apneistico con vari tuffi in costante, variabile, no limits. Peccato che il marmista non ci ha preparato la skandalopetra in tempo.
Rientro nella notte, lunga navigazione purtroppo a motore per vento contrario. Il Comandante dorme. Schivati tutti i traghetti!
Come anticipato, abbiamo partecipato allo stage della skandalopetra. Esperienza bellissima per una disciplina antica ed affascinante.
Non c’è molto da aggiungere oltre quello che è già stato detto sul forum AA e quello de il Resto del Delfino.


Oltre a rinnovare i ringraziamenti a Nikolas, Stefano, Pietro, tutti gli organizzatori e lo staff, un caro saluto a tutti i compagni di questa bella avventura, in particolare al mitico Carusu che si è unito agli amici dello skandalopeso fin dal sabato e domenica di “acclimatamento”.
Mentre Max, Alessio, Zappasan e lo Zio si trastullavano a Marettimo cercando di acquisire tutte le tecniche della skandalopetra (segue report specifico) Adriana, Enzo e Luigi si prodigavano in aiuto degli amici di Piazzapnea ad Alassio.
Ecco una foto dell’evento: Enzo e Luigi assieme a nientemeno che Monica Barbero, Mimmo Blanda, Homar Leuci, Marco Giachino e Andrea Vitturini!

Capo Noli – splendido weekend fatto di mare piatto, pochissima corrente, ottima visibilità e tanto sole. Si stava da dio.
Uno dei motivi per cui mi piace l’apnea è che si sta in acqua, si prende il sole, e ci si gode il mare. Temperatura dell’acqua 22 gradi, fuori sicuramente almeno 26/28 gradi. La nuova pensioncina trovata da Zappasan era perfetta. E poi abbiamo incotrato tanti amici e… quanti campioni! Medaglie da tutte le parti e allenatori “mondiali”.
Ecco il resoconto di day 1:
[googlevideo=http://video.google.com/videoplay?docid=-6051501414504991837]
…e il resoconto di day 2 ovvero arrivano i super-agguerriti allievi del Gamma Sub:
Grazie al lavoro di taglia, cuci e montaggio di Alessio, finalmente ecco le documentazioni filmate delle loro imprese. Purtroppo non ci sono tutti, ma la fotocamera di Max ha sicuramente fatto un gran lavoro!
Complimenti a tutti per i progressi ora, gettate le basi, bisogna insistere. Appuntamento (quasi) fisso a Capo Noli. Su queste pagine, di volta in volta, verranno pubblicati i dettagli delle “convocazioni” (normalmente verso il giovedì o venerdì).
[googlevideo=http://video.google.it/videoplay?docid=423629425921649553&hl=it]

Alla ricerca di informazioni su di un problema di cui soffro o trovato questi articoli molto interessanti sul bloodshift e sul barotrauma; in pratica risalendo da discese in apnea (la profondità è soggettiva) capita a certi apneisti (e la sfiga vuole che a me capiti) di tossire ed espellere sangue. Si dibatte accesamente sulle cause, potrebbe essere effettivamente barotrauma oppure edema dell’apneista. Quello che ho scoperto ad oggi, e spero di ottenere altre informazioni, è che dovrebbe aiutare a prevenirlo seguire questi accorgimenti:
- essere rilassati,
- addattarsi lentamente alle profondità aggiungendo pochi metri ad ogni successiva discesa,
- morbidi e rilassati quando si gira infondo al cavo, niente contrazioni dell’addome,
- non tirare la discesa,
risalire a glottide aperta senza espirare,
rallentare la risalita negli ultimi 10 metri.
[update] Ho avuto modo di chiedere lumi prima a Tovaglieri, poi a Nicholas Trikilis, ed infine anche a Pelizzari sull’argomento, l’idea che mi sono fatto per quanto riguarda il mio caso in base alle sensazioni che ho io è che si tratti di piccole lacerazioni al livello di trachea, o della zona finale della trachea (carina) che poi diventa bronchi; e che sia causato dalle contrazioni diaframmatiche; dico questo perchè quando ho le contrazioni percepisco nettamente delle belle strizzate a livello della trachea, e successivamente alla “tosse” provo dolore al petto all’altezza della trachea.